Vari formati audio
Possiamo per comodità dividere i formati audio in lossy (con perdita) e no lossy (o lossless, senza perdita di qualità).
L'idea dei formati lossy (i più diffusi tra gli utenti comuni) nasce dall'idea che non tutti i suoni presenti nei 44.100 campioni al secondo contenuti in un file WAV standard vengono correttamente percepiti dall'orecchio umano.
Formati audio Lossy (con perdita di qualità)
-WMA (.wma): formato windows media audio, compresso e molto simile a un mp3. Formato di compressione audio della Microsoft. I file compressi in questo formato sono di circa il 20 % più piccoli degli Mp3
-MP3 (.mp3) è l'abbreviazione di MPEG 1 layer III e identifica i file audio che utilizzano questo algoritmo. E' uno standard che elimina i suoni non udibili dall'orecchio umano. In questo modo un brano mp3 a 128 kbps occupa uno spazio pari a 1/11 rispetto allo stesso in formato .wav o cd audio.
-AC3 (ac3). E' il formato audio usato dai DVD. In genere lo troviamo a 384 kbps (e 6 canali), ma è possibile anche averlo in soli 2 canali e a bitrate inferiori.
-OGG VORBIS (.ogg): Ottimo codec open source. Riesce a dare risultati migliori dell'mp3 soprattutto a bitrate bassi (maggior qualità in minor spazio), cioè inferiori a 128 kbps
-Nero MP4 AAC (.mp4, .aac): Il più recente, è in questo momento il miglior formato lossy, avendo superato anche la pur elevatissima qualità dell'mpc. La qualità è estremamente elevata, seppure i tempi di conversione sono un po' più lenti rispetto agli altri formati
-Real Player (.ra, .rm e altre estensioni simili): codec molto usato in certi video e in certi audio. RealPlayer è un programma gratuito che consente di eseguire tracce audio e video create con il suo codec
Formati audio No Lossy (senza perdita di qualità)
-WAV (.wav) il formato Wave non è altro che la registrazione in digitale di suoni reali, suoni che hanno avuto origine da una fonte esterna al PC. In un brano musicale WAV, la batteria, il pianoforte, la chitarra, il basso o la voce si sentono allo stesso modo indipendentemente dal PC su cui il file viene ascoltato
-AIFF (.aif). E' il formato audio Apple utilizzato dalla Apple per i Mac. E' in pratica l'equivalente del WAV che viene utilizzato da Windows.
-FLAC (.flac): Formato Open Source, di grande popolarità. Una volta era estremamente diffuso ma ha perso un po' di terreno con l'affermarsi del formato ape di MonkeyAudio, che a parità di qualità, permette una migliore compressione.
Lavoro Immagini, Audio e Video.
martedì 12 marzo 2013
Video
Vari formati video
I formati video sono come contenitori nei quali vengono memorizzate tracce video e audio e le informazioni indispensabili a una corretta riproduzione.
I principali formati video sono:
-AVI è il fromato audio/video tradizionalmente gestito da Windows e capace di supportare molti codec di compressione ma che spesso viene identificato con i due più diffusi: DV e DivX
-MPEG,MPEG2 I formati MPEG e MPEG2 hanno il pregio di aver decisamente ridotto le dimensioni dei file mantenendo una notevole qualità di immagine. NON si prestano ai progetti complessi di editing perchè memorizzano solo alcuni fotogrammi. E' un ottimo compromesso tra dimensioni e qualità video, tanto da essere stato scelto come standard sia per i DVD che per le trasmissioni televisive digitali.
-HDV = HighDefinitionVideo. L'HDV è nuovo standard, studiato da Canon, JVC, Sharp e Sony che si sono accordate sulle nuove specifiche tecniche.
-MPEG4 o DivX offre la stessa qualità di MPEG-2 con una compressione circa tre volte superiore.
-WMV cioè: Windows Media Video è il formato di Microsoft per i progetti multimediali soprattutto in alta definizione. Molto versatile e "aperto" per la varietà dei codec di compressione supportati.
-MOV è il formato di Apple Quicktime dei sistemi Mac ed equivalente ad AVI per Windows. Compatibile anche MOV come AVI verso le due piattaforme (Apple e Windows). Supporta molti codec e molte funzioni video avanzate (compresa l'alta definizione).
-FLV Le ultime versioni di Macromedia Flash hanno introdotto la gestione dei filmati attraverso il formato FLV, un tipo di file che, al pari dei concorrenti, permette livelli di compressione, risoluzioni e qualità totalmente personalizzabili, ma che vanta benefici sia per l'utente sia per il Web Master davvero notevoli e unici.
-3GP 3gp è la denominazione di un formato di file concepito appositamente per permettere servizi di videotelefonia, questo formato è utilizzato soprattutto per la registrazione di file multimediali nei telefoni cellulari e la loro trasmissione via MMS.
Esistono vari convertitori per convertire per esempio un video .3GP in MPEG-4 o AVI, o il contrario.
I formati video sono come contenitori nei quali vengono memorizzate tracce video e audio e le informazioni indispensabili a una corretta riproduzione.
I principali formati video sono:
-AVI è il fromato audio/video tradizionalmente gestito da Windows e capace di supportare molti codec di compressione ma che spesso viene identificato con i due più diffusi: DV e DivX
-MPEG,MPEG2 I formati MPEG e MPEG2 hanno il pregio di aver decisamente ridotto le dimensioni dei file mantenendo una notevole qualità di immagine. NON si prestano ai progetti complessi di editing perchè memorizzano solo alcuni fotogrammi. E' un ottimo compromesso tra dimensioni e qualità video, tanto da essere stato scelto come standard sia per i DVD che per le trasmissioni televisive digitali.
-HDV = HighDefinitionVideo. L'HDV è nuovo standard, studiato da Canon, JVC, Sharp e Sony che si sono accordate sulle nuove specifiche tecniche.
-MPEG4 o DivX offre la stessa qualità di MPEG-2 con una compressione circa tre volte superiore.
-WMV cioè: Windows Media Video è il formato di Microsoft per i progetti multimediali soprattutto in alta definizione. Molto versatile e "aperto" per la varietà dei codec di compressione supportati.
-MOV è il formato di Apple Quicktime dei sistemi Mac ed equivalente ad AVI per Windows. Compatibile anche MOV come AVI verso le due piattaforme (Apple e Windows). Supporta molti codec e molte funzioni video avanzate (compresa l'alta definizione).
-FLV Le ultime versioni di Macromedia Flash hanno introdotto la gestione dei filmati attraverso il formato FLV, un tipo di file che, al pari dei concorrenti, permette livelli di compressione, risoluzioni e qualità totalmente personalizzabili, ma che vanta benefici sia per l'utente sia per il Web Master davvero notevoli e unici.
-3GP 3gp è la denominazione di un formato di file concepito appositamente per permettere servizi di videotelefonia, questo formato è utilizzato soprattutto per la registrazione di file multimediali nei telefoni cellulari e la loro trasmissione via MMS.
Esistono vari convertitori per convertire per esempio un video .3GP in MPEG-4 o AVI, o il contrario.
lunedì 4 marzo 2013
Immagini
Vari Formati Immagini
Cominciamo a prendere confidenza con i principali tipi di formato con i quali i sistemi informatici possono memorizzare e gestire una foto. Sono diversi ed ognuno ha delle applicazioni specifiche.
Che cosa sono i formati file? Sono i modi diversi di strutturare e memorizzare le singole mattonelle (i pixel) che compongono l’immagine.
Esaminiamo i più comuni.
Tiff (*.TIF)
E’ uno dei migliori formati per salvare un’immagine. Si pronuncia “tif” ed è l’abbreviazione di Tagged Image File Format. E’ un formato universalmente accettato ed è riconosciuto da qualsiasi piattaforma o applicativo. E’ eccezionale per le immagini da stampare. Salvando le nostre immagini in questo formato le mettiamo al sicuro per gli anni a venire.
Il formato TIFF ha un solo unico difetto: i file sono sempre abbastanza grandi (come dimensioni in bytes) e quindi non sono indicati per la pubblicazione sul web o per archiviare grandi quantità di immagini su supporti poco capienti. Ottimo per i nostri archivi di qualità.
JPEG (*.JPG, *.JPE)
E’ il formato “salvaspazio”. Si pronuncia “gei-peg” ed è l’abbreviazione di Join Photographic Experts Group. Un immagine salvata in questo formato occupa molto meno spazio di una salvata in TIF.
La cosa che è bene sapere quando si decide di salvare in questo utilissimo formato è che i file occupano meno spazio perché vengono compressi e la compressione JPEG è con perdita di dati.
Una buona notizia è che dei dati persi molto spesso non ne sentirete assolutamente la mancanza.
Il problema è più evidente nei salvataggi multipli e con le compressioni maggiori (un immagine aperta e salvata più volte); ad ogni salvataggio infatti l’algoritmo ricomprime i dati già compressi sacrificando ogni volta alcune informazioni e quindi, perdi oggi, perdi domani, le differenze si cominciano a vedere. Durante il salvataggio il sistema ci chiederà con quale tipo di Qualità vogliamo salvare il nostro file: la scelta è tra Bassa, Media, Alta, Massima e, per i più precisini, esistono anche tutte le scalature intermedie.
A qualità Bassa corrisponde la Massima compressione, quindi file con dimensioni più piccole; viceversa a qualità Massima corrisponde la Minima Compressione e di conseguenza un file più grande ma che mantiene il maggior numero di informazioni.
GIF (*.GIF)
Il formato GIF (Graphics Interchange Format) è comunemente usato per visualizzare, sul Web e su altri servizi online, grafica e immagini in scala di colore in documenti HTML (HyperText Markup Language). GIF è un formato compresso con la tecnica LZW che riduce al minimo la dimensione del file e il tempo di trasferimento. Inoltre, mantiene la trasparenza delle immagini in scala di colore, ma non supporta i canali alfa.
Se non siamo costruttori di siti web probabilmente non avremo mai bisogno di questo tipo di formato.
PNG (*.PNG)
Ideato come alternativa al GIF non soggetta a licenza, il formato PNG (Portable Network Graphics) viene usato per comprimere le immagini senza perdita di dati e per visualizzarle sul Web. A differenza del formato GIF, PNG supporta immagini a 24 bit e produce una trasparenza dello sfondo senza bordi scalettati; tuttavia, non è supportato da alcuni browser Web. Questo formato supporta le immagini RGB, in scala colore, in scala di grigio e bitmap senza canali alfa. Il formato PNG mantiene la trasparenza nelle immagini in scala di grigio e RGB.
BMP (*.BMP, *.RLE)
Acronimo di Bit Map che stà a significare che ogni singola tessera dell’immagine viene catalogata (mappata) per luminosità colore e posizione. E’ un formato senza perdita di dati (molto simile al TIFF) e le immagini sono sempre di grandi dimensioni (come spazio occupato) rispetto al JPG.
BMP è il formato nativo di windows (quello degli sfondi) e proprio per questo motivo non è supportato da alcune piattaforme. Il formato BMP supporta i metodi di colore RGB, Scala colore, Scala di grigio e Bitmap, ed è molto utilizzato dai creatori di videogiochi o di grafica per computer.
PSD (*.PSD)
Formato di Adobe Photoshop, unico formato che consente di salvare le immagini lasciando i vari livelli separati e sui quali si sta lavorando. Il formato è supportato da pochissimi altri software. Per esportare immagini occorre scegliere un altro dei seguenti formati.
RAW (*.Raw)
Il formato raw (che in inglese vuol dire grezzo) è arrivato con l’avvento delle moderne fotocamere reflex digitali. Questo tipo di file è composto essenzialmente da una serie di immagini in bianco e nero memorizzate per ciascun canale di colore dove ciascun pixel viene memorizzato e descritto esattamente come rilevato dal sensore, senza nessun tipo di interpolazione o elaborazione. Ogni fotocamera, in base alla disposizione dei pixel del sensore ha un tipo diverso di codifica del file raw. Vedremo meglio questo tipo di file in un'altra sede.
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